Statuto sociale (registrato il 19 dicembre 2006, c/o studio Notaio Zara - Milano)



STATUTO SIMEU
Registrato a Vibo Valentia il 5/7/2010, c/o Studio Notaio Miceli

Art. 1 - Denominazione

È costituita una Associazione Scientifica denominata “Società Italiana di Medicina di Emergenza ed Urgenza“ -SIMEU - (Società Scientifica dei Medici di Urgenza, Pronto Soccorso, Emergenza Territoriale e delle Catastrofi). L’Associazione è individuata da un proprio logo. L’Associazione riunisce i Medici che operano ad ogni titolo nell’ambito delle emergenze-urgenze sanitarie; è apartitica, apolitica, ha carattere volontario e non ha scopo di lucro.

Art. 2 – Sede

L’Associazione ha sede legale in Milano, via Vittor Pisani, n. 10. Il Presidente in carica potrà istituire, per il periodo del suo mandato, per esigenze operative,una sede nazionale in luogo diverso. La segreteria nazionale potrà avere sede in luogo diverso dalle precedenti.

Art. 3 – Durata

L’Associazione ha durata a tempo indeterminato.

Art. 4 – Scopi

L’Associazione ha i seguenti scopi, tutti perseguiti nell’intento della solidarietà sociale:

  1. realizzare l’integrazione culturale,organizzativa e funzionale tra le componenti territoriali ed ospedaliere del sistema nazionale delle emergenze sanitarie.
  2. promuovere e realizzare, per i Soci dell’Associazione,la formazione professionale e l’addestramento permanente nelle emergenze-urgenze e nella medicina delle catastrofi. Promuovere e realizzare, per i medici che operano ad ogni titolo nell’ambito delle emergenze-urgenze sanitarie, attività di formazione professionale e addestramento nelle conoscenze e nelle tecniche delle emergenze-urgenze e nella medicina delle catastrofi. Le predette attività potranno esser effettuate attraverso appositi corsi di formazione e aggiornamento,eventualmente convalidati con certificazioni degli stessi corsi, seminari,convegni, congressi regionali,nazionali ed internazionali anche attraverso soggiorni residenziali di studio presso istituzioni internazionali accreditate.
  3. promuovere attività istituzionali di formazione ed addestramento in équipe con il personale infermieristico, anche istituendo appositi organismi societari funzionali individuati nel regolamento.
  4. promuovere l’efficacia e l’efficienza del sistema nazionale dell’urgenza-emergenza sanitaria, anche in collaborazione con le Facoltà universitarie, altre Società scientifiche, gli Ordini professionali e i Collegi professionali del personale infermieristico, gli organismi istituzionali, nonché le Associazioni del volontariato.
  5. promuovere e favorire l’istituzione della Scuola di Specializzazione in Medicina d’Emergenza, d’intesa con le preposte istituzioni nazionali ed europee.
  6. operare congiuntamente con le Istituzioni per la programmazione e la realizzazione della rete dei servizi per l’emergenza territoriale ed ospedaliera.
  7. perseguire l’accreditamento dei servizi dell’emergenza e stabilire gli opportuni criteri di verifica.
  8. promuovere la ricerca scientifica presso le strutture operative del sistema delle emergenze-urgenze e la didattica della disciplina, anche attraverso la formazione continua.
  9. tutelare gli aspetti etico-professionali, deontologici, culturali e giuridici dei propri iscritti;
  10. attivare di concerto con le istituzioni ed anche attraverso i mezzi di comunicazione, iniziative di educazione dei cittadini, sia per quanto riguarda le tecniche di primo soccorso sia per il corretto uso delle strutture dell’emergenza-urgenza;
  11. adempiere alle funzioni che le siano attribuite dalla Legge e dalla Pubblica Amministrazione.

Art. 5 – Associati

L’Associazione è composta da:

Soci ordinari
Sono soci ordinari dell’Associazione i medici italiani e stranieri che operano ad ogni titolo nell’ambito delle emergenze-urgenze, la cui domanda di ammissione sia stata accettata. I Soci ordinari sono tenuti al pagamento della quota annuale entro i termini previsti dal regolamento. L’ammissione all’Associazione è decisa dal Consiglio Direttivo Regionale e ratificata dal Consiglio Direttivo Nazionale. Il socio ordinario, in regola con il pagamento della quota annuale, partecipa alle riunioni dell’Assemblea Nazionale e della propria Regione con diritto di voto attivo dopo sei mesi dalla data di accettazione e con diritto di voto passivo dopo un anno dalla data di ammissione. I soci hanno diritto ad essere informati sull’andamento e sulle attività della SIMEU. I soci, a qualsiasi carica eletti, svolgono la loro attività a titolo gratuito e senza diritto ad alcun compenso. La qualifica di socio ordinario si perde per:

I componenti dell’Area Giovani eleggono un Coordinatore nazionale che fa parte di diritto del Consiglio Direttivo Nazionale, con voto attivo e passivo; il Coordinatore dura in carica due anni ed è eleggibile una sola volta.

L’appartenenza all’Area Giovani comporta particolari facilitazioni riguardanti la quota sociale e la partecipazione a programmi di formazione, attività scientifica e congressuale che sono stabilite dal regolamento.

Soci aderenti
Sono soci aderenti della Associazione le figure professionali infermieristiche che operano nel sistema delle Emergenze Sanitarie territoriali ed ospedaliere che ne fanno domanda: essi costituiscono l’Area Nursing dell’Associazione.

I Soci aderenti sono tenuti a partecipare alle attività ordinarie e straordinarie formazione, addestramento, organizzazione e ricerca scientifica della Associazione sia in equipe con i medici sia mediante attività organizzata in proprio. Si rinvia alle norme regolamentari l’ulteriore modalità giuridico-normativa ed organizzativa dell’Area Nursing a livello nazionale e regionale.

I Soci aderenti eleggono un Coordinatore nazionale dell’Area Nursing che fa parte di diritto del Consiglio Direttivo Nazione per la durata di un biennio,con voto attivo, e non è immediatamente rieleggibile. Il Coordinatore nazionale partecipa di diritto all’ Assemblea Nazionale con voto attivo. I Soci aderenti possono partecipare, senza diritto di voto, alle Assemblee nazionali e regionali dell’Associazione.

Soci corrispondenti
Sono soci corrispondenti dell’Associazione medici, cultori della materia, residenti in Paesi esteri, distintisi sul piano scientifico ed organizzativo nel campo delle emergenze sanitarie. La nomina è deliberata dal Consiglio Direttivo Nazionale all’unanimità, su proposta dell’Ufficio di Presidenza. Il socio corrispondente non è tenuto al pagamento della quota associativa e non ha diritto di voto. La qualifica di socio corrispondente è rivalutata con cadenza biennale dal Consiglio Direttivo Nazionale.

Soci onorari
Sono soci onorari dell’Associazione i medici ed i cultori, italiani e stranieri di medicina di emergenza-urgenza che abbiano acquisito meriti particolari. La nomina dei soci onorari è di competenza dell’Assemblea Nazionale che delibera con la maggioranza dei due terzi dei presenti su proposta unanime del Consiglio Direttivo. I soci onorari sono esentati dal pagamento della quota associativa annuale e sono privi di elettorato attivo e passivo. Con le stesse modalità e maggioranza possono essere nominati i Presidenti onorari dell’Associazione che partecipano alle sedute del Consiglio Direttivo Nazionale senza diritto di voto.

Soci sostenitori
Sono soci sostenitori dell’Associazione le persone fisiche, gli Enti, le Istituzioni,le Aziende e le Società che ne sostengono l’attività con contributi finanziari, in natura o contributi d’opera, con il minimo fissato dal Coniglio Direttivo. I soci sostenitori sono esentati dal pagamento della quota associativa annuale; possono partecipare alle assemblee nazionali e della regione di appartenenza senza diritto di voto attivo e passivo.

Art. 6 - Organi della Società

Sono organi della società:

Art. 7 - L’Assemblea Nazionale

L’Assemblea Nazionale è composta dai soci ordinari, in regola con il versamento delle quote associative annuali; il coordinatore regionale dell’Area Nursing partecipa ai lavori dell’Assemblea con diritto di voto attivo.

Si riunisce almeno una volta l’anno in via ordinaria entro sei mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale per l’approvazione del bilancio o rendiconto consuntivo annuale e del bilancio preventivo, secondo i termini di legge e tutte le volte che il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno o su richiesta di un decimo degli Associati aventi pieno diritto di voto. L’Assemblea ordinaria viene convocata dal Presidente con lettera contenente l’ordine del giorno, da inviarsi ai soci ordinari, onorari e sostenitori almeno trenta giorni prima della riunione e/o mediante pubblicazione nella Rivista, sul sito dell’Associazione o nei bollettini ufficiali. L’Assemblea nazionale può essere convocata in via straordinaria su richiesta del Presidente, del Consiglio Direttivo e di almeno due terzi dei soci aventi diritto al voto. L’Assemblea nazionale è validamente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno due terzi degli aventi diritto e in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei soci presenti di persona o a mezzo delega conferita ad altro socio, e delibera a maggioranza semplice degli aventi diritto al voto, salvo che per le modifiche dello Statuto per cui è necessario il voto favorevole dei due terzi dei presenti. Per lo scioglimento della Società l’Assemblea deve essere costituita in seduta straordinaria dai tre quarti degli Associati, in regola con le quote annuali. Ogni socio ha diritto a un voto e può essere portatore di un massimo di due deleghe. Tali deleghe sono valide per ogni tipologia di voto (palese o a scrutinio segreto). L’Assemblea nazionale ordinaria delibera sui seguenti argomenti:

L’Assemblea nazionale straordinaria delibera sui seguenti argomenti:

L’Assemblea Nazionale, è di norma presieduta dal Presidente Nazionale, sia se convocata in via ordinaria che straordinaria.

Art. 8 - Consiglio Direttivo Nazionale

Il Consiglio Direttivo Nazionale è composto da 19 (diciannove) Consiglieri così ripartiti:

Il Consiglio Direttivo dura in carica due anni ed i suoi componenti possono essere rieletti per un altro biennio dopo il quale non sono immediatamente rieleggibili.

Il Consiglio Direttivo elegge nella prima riunione utile dopo l’elezione, appositamente convocata dal Consigliere Anziano, il Presidente, il Vice Presidente , il Segretario e il Tesoriere, a scrutinio segreto e maggioranza semplice dei presenti.

Può essere revocato dall’Assemblea Nazionale : in caso di revoca decadono tutte le cariche sociali in essere.

Il Consiglio Direttivo è costituito regolarmente con almeno due terzi dei consiglieri eletti e delibera a maggioranza relativa dei presenti: in caso di parità prevale il voto del Presidente.

Il Consiglio Direttivo è l’organo esecutivo dell’Associazione nel rispetto delle indicazioni espresse dall’Assemblea.

Il Consiglio Direttivo:

La carica di componente del Consiglio Direttivo Nazionale è incompatibile con quella di componente eletto del Consiglio Direttivo regionale.

Norma transitoria

Il Coordinatore nazionale dell’Area Giovani e il Coordinatore nazionale dell’Area Nursing entrano a far parte in sovrannumero, con diritto di voto, del Consiglio Direttivo Nazionale, a decorrere dalla vigenza del presente statuto, fino alla successiva tornata elettorale.

Art. 9 - Il Presidente Nazionale

Il Presidente Nazionale ha la rappresentanza legale dell’Associazione di fronte a terzi ed in giudizio e dà esecuzione alle deliberazioni del Consiglio Direttivo e agli atti che impegnano l’Associazione, con poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione. È coadiuvato dal Vice Presidente e si avvale dell’apporto dell’Ufficio di Presidenza. In caso di assenza o impedimento è sostituito dal Vice Presidente con gli stessi poteri. Può delegare singole funzioni di sua competenza al VicePresidente, con apposito atto scritto. Dura in carica due anni, non è immediatamente rieleggibile e può essere revocato a maggioranza dal Consiglio Direttivo. Allo scadere del mandato biennale, assume la carica di Past President, con ruolo nell’Ufficio di Presidenza.

Art.10 - Il Tesoriere

Il Tesoriere amministra il patrimonio egli aspetti economico-finanziari dell’Associazione. Ha poteri di ordinaria amministrazione ed opera con firma libera e disgiunta sulle disponibilità liquide depositate in Istituti di credito presso i quali l’Associazione ha acceso conti correnti. Richiede il pagamento delle quote annuali ai soci ordinari. Predispone la bozza di rendiconto consuntivo annuale o Bilancio entro novanta giorni dalla fine dell’esercizio sociale e del Bilancio preventivo entro il 31ottobre di ciascun esercizio sociale, da presentare al Consiglio Direttivo. Dura in carica due anni, non è immediatamente rieleggibile e può essere revocato dal Consiglio Direttivo a maggioranza semplice.

Art.11 - Il Segretario

Il Segretario coadiuva il Presidente nelle sue attività. Svolge le funzioni di Segretario dell’Assemblea Nazionale Ordinaria, del Consiglio Direttivo e dell’Ufficio di Presidenza. Redige, conserva ed aggiorna i libri sociali quali il Libro Soci, il Libro Verbali delle Assemblee nazionali, il Libro Verbali del Consiglio Direttivo, Il Libro Verbali dell’Ufficio di Presidenza e qualsiasi altro libro necessario alle attività dell’Associazione. È eletto a maggioranza semplice dal Consiglio Direttivo, dura in carica due anni e non è immediatamente rieleggibile.

Art. 12 - Il Collegio dei Revisoridei Conti

Il Collegio dei Revisori dei Conti è costituito da tre componenti Effettivi ed uno Supplente, eletti dall’Assemblea nazionale. Uno dei componenti Effettivi ed il Revisore supplente devono essere iscritti nel registro dei Revisori contabili. Il Collegio opera ai sensi dell’art. 2405 del Codice civile e, ai sensi dell’art. 2405, partecipa alle riunioni del Consiglio Direttivo Nazionale. Il Collegio esamina il Rendiconto consuntivo annuale o Bilancio predisposto dal Consiglio Direttivo e predispone la propria relazione per l’Assemblea. In caso di revoca delle cariche sociali (Presidente, VicePresidente, Segretario, Tesoriere) il Collegio deve far pervenire al Consiglio Direttivo un proprio parere da sottoporre all’Assemblea. Dura in carica due anni ed i suoi componenti sono rieleggibili.

Art. 13 - Il Vice Presidente Nazionale

Il Vice Presidente Nazionale è eletto dal Consiglio Direttivo a maggioranza semplice e dura in carica due anni. Sostituisce il Presidente a tutti gli effetti, come dal precedente articolo 11, ed espleta funzioni da esso delegate, con apposito atto scritto. Non è immediatamente rieleggibile e può essere revocato a maggioranza semplice.

Art. 14 - Il Past President Nazionale

La carica di Past President Nazionale è attribuita al Presidente nazionale uscente. Il Past President Nazionale coadiuva il Presidente con poteri consultivi e fa parte dell’Ufficio di presidenza. Dura incarica due anni, partecipa, senza diritto di voto, alle sedute del Consiglio Direttivo Nazionale e decade automaticamente.

Art. 15 - L’Ufficio di Presidenza

L’Ufficio di Presidenza è composto dal Presidente Nazionale, dal Past President, dal Vice Presidente, dal Segretario Nazionale e dal Tesoriere. Ha funzioni di supporto alle attività del Presidente Nazionale, funge da organo consultivo ma non esercita alcun potere operativo.

Art. 16 - I Comitati Tecnico-Scientifici (CTS)

I Comitati Tecnico-Scientifici (CTS) sono organismi operativi dell’Associazione, nominati dal Consiglio Direttivo, che si occupano di quanto attiene alla ricerca ed in genere all’attività scientifica nelle discipline di medicina di emergenza urgenza e delle catastrofi. Il Consiglio Direttivo ne definisce le aree d’intervento e nomina i Coordinatori. I CTS durano in carica due anni e possono essere confermati.

Art. 17 - Il Collegio dei Probiviri

È costituito da 3 (tre) componenti, eletti dall’Assemblea dei Soci, che eleggono il Presidente. Dura in carica due anni ed i suoi componenti sono rieleggibili. Al Collegio dei probiviri compete, su deferimento del Presidente Nazionale, la valutazione dei comportamenti dei soci contrari alla deontologia professionale o atti contrari alla correttezza, decoro ed immagine dell’Associazione o di violazione alle disposizioni del presente statuto. Il regolamento dell’Associazione determina le procedure che possono, in caso di provata responsabilità, concludersi con i seguenti provvedimenti: avvertimento, censura, sospensione temporanea, espulsione dall’Associazione. Nell’ipotesi di messa in atto di una procedura di sfiducia e revoca degli organi societari, il Collegio dei Probiviri deve far pervenire il proprio parere al Consiglio Direttivo, da sottoporre all’Assemblea.

Art. 18 – Patrimonio

Il patrimonio dell’Associazione è costituito da tutti i beni mobili, mobili registrati e immobili dalla stessa acquisiti. Le entrate della società sono costituite, altresì, da:

In caso di scioglimento o cessazione delle attività dell’Associazione, gli avanzi di gestione ed il suo patrimonio non potranno in nessun modo essere distribuiti; dopo la liquidazione, il patrimonio sarà devoluto ad altra Associazione con finalità analoghe ovvero a fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Art. 19 - Anno sociale e rendiconto economico-finanziario

L’esercizio sociale si chiude il 31(trentuno) dicembre di ogni anno. Il rendiconto consuntivo annuale o bilancio predisposto dal Consiglio Direttivo, unitamente alla relazione del Collegio dei Revisori dei Conti, deve essere depositato nella sede sociale almeno 15 giorni prima della data fissata per l’Assemblea ordinaria convocata per l’approvazione del bilancio stesso.

Art. 20 - Sezioni Regionali e delle Province Autonome di Trento e Bolzano

L’Associazione, per raggiungere le proprie finalità, si articola in Sezioni regionali. Le Sezioni regionali sono costituite da almeno 10 (dieci) soci ordinari dell’associazione, operanti nella stessa Regione. Le Sezioni sono costituite entro 90 giorni dalla approvazione del regolamento dello statuto. Le Sezioni Regionali hanno un proprio regolamento che deve essere approvato dall’Assemblea regionale dei soci e successivamente dal Consiglio Direttivo Nazionale.

Art. 21 - Organi delle Sezioni Regionali

Sono organi delle Sezioni regionali:

Art. 22 - Assemblea regionale

È costituita da tutti i soci ordinari della regione in regola con le quote sociali annuali; il Coordinatore regionale dell’Area Nursing partecipa ai lavori dell’Assemblea con diritto di voto attivo. Si riunisce almeno una volta l’anno in via ordinaria e tutte le volte che il Consiglio Direttivo regionale lo ritenga opportuno o qualora venga richiesta la convocazione da 2/3 dei soci della regione. La convocazione deve essere fatta tramite lettera inviata almeno dieci giorni prima, contenente l’indicazione dell’ordine del giorno e della data della prima e della seconda convocazione. L’Assemblea delibera, con le maggioranze previste per l’Assemblea nazionale, come segue:

Art. 23 - Consiglio Direttivo Regionale

Il Consiglio Direttivo Regionale è eletto dall’Assemblea regionale dei soci ordinari ed è composto dal numero di consiglieri stabilito dal regolamento, approvato dall’Assemblea. Oltre i Consiglieri eletti, il Consiglio regionale è composto dal Coordinatore regionale Area Giovani e dal Coordinatore regionale Area Nursing, che esprime voto attivo.

Dura in carica 2 (due) anni ed i Consiglieri possono essere rieletti per un secondo mandato biennale, al termine del quale non sono immediatamente rieleggibili.

Può essere revocato dall’Assemblea regionale con la maggioranza dei 2/3 (due terzi) dei soci; è validamente costituito con la metà più uno dei suoi componenti e delibera con maggioranza relativa dei presenti. In caso di parità prevale il voto del Presidente. Il Consiglio Direttivo:

I componenti eletti del Consiglio Direttivo Regionale non possono far parte contemporaneamente del Consiglio Direttivo Nazionale.

Norma transitoria Il Coordinatore regionale dell’Area Giovani e il Coordinatore regionale Area Nursing entrano a far parte dei Consigli regionali in carica in sovrannumero, fino alla suggestiva tornata elettorale.

Art. 24 - Presidente Regionale

Il Presidente rappresenta l’Associazione presso le istituzioni e le Società Scientifiche regionali. È eletto dal Consiglio Direttivo a maggioranza semplice, dura in carica 2 (due) anni e può essere revocato con la maggioranza relativa dei presenti. In caso di parità prevale il voto del presidente. È rieleggibile una volta ed ha funzioni di Tesoriere regionale.

Art. 25 - Segretario Regionale

È eletto dal Consiglio Direttivo regionale a maggioranza semplice. Coadiuva il Presidente nell’espletamento dei compiti istituzionali e nell’esecuzione dei deliberati del Consiglio Direttivo.

Art. 26 - Clausola compromissoria

Qualunque controversia sorgesse in dipendenza dell’esecuzione o interpretazione del presente statuto e che possa formare oggetto di compromesso, sarà rimessa a giudizio di un arbitro amichevole compositore che giudicherà secondo equità e senza formalità di rito, dando luogo ad un arbitrato irrituale. L’arbitro sarà scelto di comune accordo delle parti contendenti: in mancanza di un accordo alla nomina dell’arbitro provvederà il Presidente del Tribunale competente per la sede legale dell’Associazione.

Art. 27 – Rinvio

Per quanto non è previsto dal presente statuto si fa rinvio alla norma di legge, ai principi generali dell’ordinamento giuridico italiano ed alle leggi speciali in materia.




 
SIMEU - SOCIETA' ITALIANA di MEDICINA D'EMERGENZA-URGENZA
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